Uno dei modi più veloci per mettere ordine in un’idea è usare i canvas.
Non serve un business plan da 40 pagine per partire, serve capire e ordinare i dati raccolti.
Ho fatto una raccolta abbastanza casuale dei primi validi che ho trovato, per quanto mi riguarda, uno vale l’altro, parliamo di tabelle, se non piace il design basta cercare su google.
Per correttezza:
questi sono realizzati da Neos Chronos e Strategyzer / Business Model Foundry (licenza libera CC BY-SA 3.0)
Ho accorpato uno zip contenente 7 modelli diversi più uno startup-starter-kit.
Se sei nuovo di questo mondo o se sei appena partito, leggi tutto con focus sulla 2,3,6.
OVERVIEW:
La struttura è un Excel diviso in schede (tab), la prima è solo introduttiva, non utile.
Da dove parto? Se hai un’idea ancora tutta da validare, parti dal Lean Canvas: è pensato per le startup e mette al centro il problema e i primi clienti. Se sei già partito e vuoi vedere l’intero modello di business, usa il Business Model Canvas. Il Value Proposition Canvas lo apri quando devi capire perché qualcuno dovrebbe scegliere proprio te.
1. Business Model Canvas
La fotografia completa del tuo modello di business su una pagina sola: nove caselle che vanno dai clienti (a destra) fino a costi e ricavi (in basso). Serve quando vuoi vedere se tutti i pezzi si reggono a vicenda: a chi vendi, cosa gli dai, come glielo consegni e come ci guadagni. È lo standard più usato al mondo, perfetto per spiegare l’azienda a un socio o a un investitore in due minuti.
2. Lean Canvas
La versione pensata apposta per le startup. Al posto di partner e risorse mette Problema, Soluzione, Metriche chiave e Vantaggio ingiusto (quello che non ti possono copiare né comprare). È il foglio giusto quando l’idea è ancora da validare: ti costringe a scrivere i 3 problemi veri del cliente prima di innamorarti della soluzione. Se non sai da dove iniziare, inizia da qui.
3. Customer Personas
Tre colonne, tre clienti-tipo. Qui descrivi chi sono davvero le persone che vuoi servire: ruolo, bisogni, abitudini, cosa li fa decidere. Serve a smettere di dire “il mio cliente sono tutti” (che vuol dire nessuno) e a dare un volto preciso a chi stai cercando di conquistare.
4. Channel Implementation Canvas
Il canvas più operativo del pacchetto. Prende ogni canale (dove incontri il cliente) e lo scompone lungo il percorso: dall’awareness fino a quando il cliente diventa fedele e te ne porta altri. Per ogni fase segni cosa devi fare, cosa ti serve e chi ti aiuta. Utile quando hai capito il modello ma non sai ancora come arrivare fisicamente alle persone.
5. Value Proposition Canvas
Lo zoom sul cuore di tutto: perché qualcuno dovrebbe scegliere te. A sinistra il tuo prodotto (cosa fa, che benefici dà, che esperienza fa vivere), a destra il cliente (cosa vuole, di cosa ha bisogno, cosa teme). Il lavoro è far combaciare le due metà. La casella più sottovalutata è in basso: le alternative con cui il cliente si arrangia oggi, dove anche “non fare niente” è un concorrente.
6. Value Proposition Canvas (versione da compilare)
È lo stesso canvas di sopra, ma nella versione pulita col disegno prodotto/cliente, pronta da riempire. La tengo separata perché una volta capiti i concetti con la scheda precedente, su questa è più comodo lavorare davvero.
7. Un esempio già compilato
Per farti vedere come si riempie: questo è un Lean Canvas già compilato (l’esempio classico di Ash Maurya, l’inventore del modello). Guarda come le caselle diventano frasi corte e concrete invece che paragrafi. È così che va usato.
Scarica i file
Il pacchetto completo, tutte le schede in un unico Excel:
business-modelling-startup-pack.xlsx (180 KB)
Oppure tutti i modelli singoli (Word ed Excel) in un unico archivio:
startback-canvas-kit.zip (608 KB)
Cosa manca:
Ci sono ancora 2 strumenti che reputo essenziali e utili:
- Mappa del posizionamento: Grafico cartesiano utile a farti capire come ti posizioni rispetto a competitor all’interno del tuo mercato target.
- Matrici competitive (battle-card): Come sopra ma in formato tabellare, di solito questa contiene più livello di dettaglio rispetto alla mappa del posizionamento ed è spesso FONDAMENTALE in un pitch-deck, alcuni investors ne tengono conto, ma ricorda, questo prima di tutto serve come bussola a TE.
Qui maggiori dettagli: Mappa del posizionamento e matrici competitive - Learning / Guide - StartBack
Nota sulle fonti
I modelli sono realizzati da Neos Chronos e Strategyzer / Business Model Foundry e distribuiti con licenza Creative Commons BY-SA 3.0.







