Dimensionare il mercato senza inventare numeri (TAM/SAM/SOM)

In quasi ogni pitch c’è la slide “mercato da 10 miliardi”. Quasi sempre è un numero preso da un report e buttato lì.
Come provare a stimare in modo onesto e bottom-up?
Non è facile, specialmente in determinati mercati\settore, delle volte nemmeno esiste.

Ci provo comunque qui sotto:

Cosa sono, in una riga

  • TAM = tutti quelli che potrebbero avere il problema.
  • SAM = quelli che puoi davvero servire (geografia, segmento, lingua).
  • SOM = quelli che puoi realisticamente conquistare in 1–3 anni.

Il metodo sbagliato (top-down)

“Il mercato vale 50 miliardi, se prendo l’1%…”. Non regge: quell’1% è arbitrario, te lo smontano in 30 secondi.

Il metodo onesto (bottom-up)

Parti da numeri che conosci e sai difendere.

TAM ≈ numero di clienti potenziali × ricavo medio per cliente all’anno

Dove trovare i due numeri:

  • Quanti clienti: fonti concrete. Per il B2B: dati ISTAT / registro imprese (quante aziende del tipo X in Italia), numero di iscritti a un albo, ricerca su LinkedIn per filtri. Per il B2C: dati di popolazione per fascia.

  • Ricavo per cliente: il tuo prezzo × quante volte comprano in un anno.

    Se trovate ricerche, fonti, report va bene ma confrontate con i dati che raccogliete voi.

Esempio concreto

Vendo un software ai ristoranti italiani.

  • Ristoranti in Italia ≈ 330.000 (ordine di grandezza ISTAT).
  • Prezzo 50€/mese = 600€/anno.
  • TAM ≈ 330.000 × 600 = ~198 milioni €/anno.
  • SAM (solo chi è già digitalizzato, città sopra i 50k abitanti) ≈ 80.000 → ~48 milioni €.
  • SOM (quanti ne prendi davvero in 3 anni con le tue risorse): poniamo 500 clienti (vicinanza geografica per iniziare) → ~300k €/anno.

La regola dei numeri difendibili

Per ogni numero devi saper rispondere a “da dove viene?”. Se non lo sai, non usarlo.

Errori tipici:

  • stimare il SOM sulla speranza invece che sulle tue risorse reali - i clienti che raggiungi dipendono dai canali, dal budget e dal tempo che hai, non da quanti “potrebbero” volerti.
  • usare il TAM globale quando servi solo l’Italia;
  • confondere “persone” con “clienti paganti”;
  • contare solo il SAM: una fetta è già in mano ai concorrenti, il SOM è quello che resta e che riesci a prendere;
  • includere nel mercato chi non può comprare davvero — non ha budget, o non è lui a decidere l’acquisto;

Un mercato più piccolo ma credibile batte sempre un “10 miliardi” gonfiato. Meglio un SOM onesto e una strada chiara per farlo crescere.